L'azienda

PRESSOFUSIONE DI MATERIALI NON FERROsI A GUSSAGO

parcheggio fonderia
capannone industriale
La Fonderia Donati di Gussago è attiva nel campo della pressofusione di leghe leggere, in conto terzi, da oltre 50 anni. Disponiamo di presse con potenza da 350 a 1200 tonnellate, tutte dotate di robot togli-pezzo e forno di mantenimento, nonché di presse trancia-bava di vario tonnellaggio, di granigliatirici per la sabbiatura dei pezzi e di attrezzature per la sbavatura e per la realizzazione di lavorazioni meccaniche. 

La nostra azienda con la collaborazione di aziende qualificate è inoltre in grado progettare e realizzare attrezzature e stampi per pressofusione.
Il reparto fonderia, si compone di 6 isole completamente automatizzate formate da forno di attesa, caricatore automatico, pressa a camera fredda, robot a 6 assi per la rimozione del getto e lubrifica dello stampo. Tutte le macchine appartengono al marchio Maicopresse, uno dei più importanti produttori di attrezzature dedicate alla pressofusione di leghe leggere presenti sul mercato; le macchine sono dotate di sistema computerizzato per il controllo e la memorizzazione dei parametri di iniezione.


Per maggiori informazioni visita:

Qualità della materia prima 

La qualità della materia prima utilizzata viene costantemente controllata, sia in ingresso sia durante le fasi del ciclo produttivo, al fine di verificarne e garantirne la composizione chimica, le caratteristiche fisiche e la corrispondenza alla norma UNI. L'analisi chimica delle leghe e le relative certificazioni vengono conservate e rese disponibili a richiesta del cliente. 

Le principali leghe utilizzate nel processo produttivo sono: EN AB 46100 (AlSi11Cu2), EN AB 46000 (AlSi9Cu3), EN AB 47100 (AlSi12Cu1), EN AB 43400 (AlSi10Mg), EN AB 44300 (AlSi12). Inoltre grazie ai forni di fusione/mantenimento posti vicino alle presse, su specifica richiesta del cliente, è possibile utilizzare altre leghe come MAGSIMAL, SILAFONT ecc.


Vieni a trovarci in sede e scopri le realizzazioni possibili presso la fonderia di Gussago
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